Quando la moda diventa un Cartoon!

I più famosi stilisti del mondo, grazie alla fantasia e alla bravura del fumettista tedesco Ulrich Schröder, si sono trasformati nei più noti personaggi dei fumetti. L’idea è del mensile francese Elle, che ha voluto rendere omaggio al mondo della moda con un pizzico di ironia.Tra i protagonisti abbiamo Dolce & Gabbana,come Pippo e topolino,Donatella Versace che si pavoneggia di fronte ai fotografi,un Marc Jacobs nervoso dietro le quinte di una sfilata,Karl Lagerfeld,che si accinge ad entrare in un negozio Chanel,Jean Paul Gaultier affacciato su uno affascinante scorcio di Paris,e poi Sonia e Nathalie Rykiel,Albert Elbaz,John Galliano…insomma un idea davvero azzeccata!

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New York Fashion Week:Marc Jacobs rinuncia ai vezzi

Un inedito Marc Jacobs sfila a New York,mettendo in scena un look piuttosto composto,rigido per certi versi molto borghese.Si va dal tailleur dal taglio maschio alle gonne ampie al polpaccio,dalle bluse castigate ai cappotti che segnano il punto vita,dalle pellicce trionfali ai raincoat plastificati e glitterati.Toni glaciali e tessuti senza alcuna pretesa,Jacobs gioca con il panno,la lana e la flanella.Punte di contemporaneità con accenni di paillettes sugli abiti da sera,i bottoni gioiello dei cappotti e le borse che si prefigurano come indiscutibili It Bag della prossimo inverno.

L’ atmosfera è insolita almeno quanto la collezione,le modelle sfilano su di una labirintica passerella rivestita di cartone,sulle note della sognante melodia di Over The Rainbow,canzone che celebra i colori dell’arcobaleno e delle bellezze in fiore sulla terra.Vivacità che non emerge durante il defilè.Che sia stata un incongruenza voluta?Probabile,anche se la donna dell’inverno 2010/2011 di Jacobs è parsa una donna all’insegna di un riscatto,una disincantata.La scenografia nuda è stata ovviamente una trovata del designer,che ha proposto una sorta di democratizzazione della sua sfilata,spogliando oltre che la scenografia,anche la lista degli ospiti.Il front-row sente la mancanza delle star del trend-set,che Jacobs non ha invitato.Ciò nonostante l’evento è stato live-streaming sul sito del marchio per permettere a tutti i fan,star e non,di assistervi.Operazione democracy,compiuta!

Louis Vuitton e l’estro di Marc Jacobs

Stavolta MARC JACOBS non si prende sul serio.Il risultato è la collezione primavera/estate 2010 presentata a Parigi per la maison LOUIS VUITTON.E’ probabilmente stata la sfilata più discussa,e c’è da dire che i commenti non sono stati molto clementi.Oserei dire che ha sorpreso ma altri,preferiscono pensare che abbia deluso le aspettative di eleganza e raffinatezza di un nome così virtuoso.Improbabili mise che giocano con colori fluo,fantasie geometriche un pò pop un pò folk,tagli dritti ed enormi parrucche afro,sempre per non passare inosservato. Vuitton%20RS10%204677Vuitton%20RS10%204865Vuitton%20RS10%204061

“E’ una collezione caratterizzata da influenze HIPPIE-CYBER e TRIBAL-PUNK” afferma il Designer .E’ senza dubbio un bel mix sui generis.Vuitton%20RS10%204036Vuitton%20RS10%204183

Degne  di questa estroversa collezione,sono le shoes,decisamente poco sexy ma in compenso infinitamente comode.L’ispirazione allo zoccolo olandese,i famosi KLOMPEN,con tanto di nappine,frange e svariati tipi di piumaggi decoro,è lampante.Non si può dire che possano essere usati per coltivare zone paludose,quale loro ruolo primordiale,ma di sicuro sanno adattarsi alle strade di città,sempre che qualche impavido decida di indossarle.

Ed infine l’icona di questa storica maison,che nasce proprio come marchio di borse da viaggio,sono le BAGS.Non tradiscono la consuetudinaria piacevolezza ed eleganza della griffe,restando fedele alla TELA MONOGRAM,rinfrescata da forme e colori d’eccezione.