Milano Fashion Week 2012/2013: Emilio Pucci

Peter Dundas per Emilio Pucci presenta a Milano per la prossima stagione autunno-inverno 2012/2013 una collezione femminile e incisiva. Una defilè che propone dress e skirt aderenti in pelle e coccodrillo alternati ad abiti fluidi in chiffon cari alla maison con inserti in cristallo. La contaminazione maschile è suggerita dalle giacche smoking e dagli over coat in pelliccia di agnello  mongolia. Continua il trend delle trasparenze che graffiano il busto sui long dress a fondo unico nero dai ricami preziosi o nella variante a stampa in raso, tipica della griffe che sceglie le cromie del viola e del verde oliva. Effetto nude in conclusione della sfilata con pantaloni alla caviglia in boyfriend-style e trench dall’effetto glossy. Le scarpe hanno le fibbie gioiello mentre gli stivali di coccodrillo sono impreziositi da svettanti crystal-heels.

Decisamente si, questa collezione mi è piacuta molto.Le gonne in pelle,le giacche tuxedo over, gli stivali con i tacchi ricoperti di cristalli, ma soprattutto il trench color carne dall’ effetto super glossy: trovo che sia tutto molto femminile. Il nero impera e mi piace la scelta del verde oliva e di qualche sprazzo aranciato che rompe la monotonia black durante la sfilata con dei picchi di attenzione. Con Pucci sono estremamente faziosa, lo adoro sempre al primo colpo!

Emilio Pucci:stavolta impera il blu.

Dopo la pre-collezione P/E 2010 della maison Emilio Pucci,ispirata alle atmosfere e ai toni della Sicilia,in cui spiccava il verde e tutti i rimandi ai giardini in fiore dell’isola meridionale,siamo ora di fronte ad una nuova collezione che prende ispirazione ai variegati fondali marini dell’oceano.E’ fuori discussione che la passione per le immersioni da parte dello stilista PETER DONDAS,disegnatore della collezione,abbia influito e non poco.

Una collezione che sprigiona luce e leggerezza,quella di Dondas,che sceglie per l’occasione tessuti come il NEOPRENE,LA SETA,LO CHIFFON E LE PAILLETTES.

I costumi dai print ispirati all’universo marino,vengono indossati sotto giacche scuba realizzate in neoprene.Dunque costumi da sfoggiare e da ammirare ma non da bagnare .Emilio_Pucci_Spring_2010_6

Per gli abiti,il pacthwork unisce ancora una volta il noprene con tulle,stretch,inserti di paillettes per dar vita d effetti geometrici e tridimensionali.L’innovazione?Si chiama FARAH,ed è una stampa fluida declinata su jersey e chiffon,che all’incedere della passerella volteggia in fascianti drappeggi.Emilio_Pucci_Spring_2010_5

Per gli accessori,si notano imponenti cinture ,fibbie scolpite in ORO BIZANTINO, per un mood da bucaniera metropolitana,con borse affini.Dalle oversize a quelle che si tengono nel palmo della mano,ispirate ai bauli dei pirati.borsa pucci p/e 2010Le shoes in coccodrillo,suggeriscono una scelta stilistica quasi primitiva.Scarpe stringate che issano su un vertiginoso tacco da 12,5 cm,con tanto di plateau.