Gli Angeli e i Demoni di Alexander McQueen

Ecco le ultimissimi creazioni in fatto di scarpe,di Alexander McQueen,morto lo scorso febbraio,pochi giorni prima della sua sfilata autunno/inverno 2010-2011 a Parigi.Ispiratosi agli “Angeli e ai Demoni”,McQueen ci lascia un’altra serie di calzature-sculture.Profondamente elaborate,austere e barocche ma al contempo geniali,profane ed eterne.Accessori che non possono essere definiti tali,per la loro imponenza che lascia nella storia della moda,un segno indelebile.

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Alexander Mc Queen muore suicida

E’ stato trovato stamane nella sua casa di Londra,il corpo senza vita del grande stilista ALEXANDER MC QUEEN.Il designer delle tanto discusse armadillo-shoes e delle donne serpente della sua ultima collezione,sembra si sia tolto la vita perchè strutto dalla morte della madre,Joyce,avvenuta una settimana fa.Sciocca ancora il mondo della moda e non solo,con un uscita di scena decisamente inaspettata almeno quanto lo sono le sue collezioni definite dalla critica,cupe e medievali.

La notizia ha sconvolto molti dei suoi colleghi stilisti tra cui Giorgio Armani,Vivienne Westwood che gli riconoscono un genio inimitabile,una perdita insostituibile per il mondo della moda.A soli 40 anni se ne va il lato trasgressivo e inquietante del fashion design,lasciando di sè un patrimonio stilistico indimenticabile.

Scarpe ARMAdillo

Non c’è che dire,una vera e propria arma ai piedi.Sono le bislacche scarpe ARMADILLO creazione destinata alla prossima stagione primavera/estate realizzate interamente in pitone con un tacco che supera i 30 cm.Sul banco degli imputati c’è Alexander McQueen,lo stilista londinese.Il suo genio  stavolta è incappato in forme fin troppo severe,parliamo di sculture degne di un museo,e come è noto a tutti non è per nulla semplice gestire e tenere a bada l’estro di artisti di un certo calibro.E se i canoni classici delle scarpe,vengono completamente superati,a prendere in mano le redini della situazione,sono tre modelle. L’australiana Abbey Lee Kershaw e le russe Natasha Poly e Sasha Pivovarova.”E’ un assalto alla integrità non solo dei nostri piedi,ma di tutto il nostro corpo.Sarebbe fin troppo pericoloso cadere da un altezza del genere”.Come si fa a non essere daccordo,infondo tutti sappiamo che l’equilibrio di queste ragazze viene continuamente minacciato da tacchi e platform sempre più vertiginosi,non a caso la caduta di ben 2 modelle durante la sfilata di HERVE’ LEGER BY MAX AZRIA,per la stagione invernale 2009 a New York,aveva già riacceso la polemica sui tacchi troppo alti.Sarà questa la volta buona per ottenere un reale ridimensionamento delle altezze?